Ebbe probabilmente dai Fenici il nome di Petrut, con il significato di “luogo elevato circondato dalle acque”. Dalla latinizzaz... [Continua]
Teramo è un comune di circa 54.600 abitanti capoluogo di provincia.
Ebbe probabilmente dai Fenici il nome di Petrut, con il significato di “luogo elevato circondato dalle acque”. Dalla latinizzazione di Petrut in Praetut derivò poi Praetutium e Ager Praetutianus per indicare il territorio.
I Romani la chiamarono Interamnia ("città tra i due fiumi", con riferimento al Tordino e al Vezzola), e fu detta Praetuttium, o Praetutianorum o semplicemente Praetutia per distinguerla da Interamnia Nahars (Terni), Interamnia Lirinos (la scomparsa Teramo sul Liri) e Interamnia di Capitanata (l’attuale Termoli). Nella divisione amministrativa del territorio promossa da Augusto imperatore, Interamnia fu ricompresa nella “V Regio”, il Piceno.
In epoca medievale da Praetutium derivò Aprutium che fece la sua comparsa in documenti del VI secolo e che per qualche tempo, fino al secolo XII circa, avrebbe designato sia la città, il Castrum aprutiense, che il territorio circostante per estendersi quindi all’intero Abruzzo. Il nome Interamnia si trasformò invece in Interamne, Teramne e Interamnium, Teramnium per giungere infine, all’inizio del II millennio d.C., alla forma Teramum.
Secondo alcuni il nome Abruzzo deriva proprio da Aprutium.
Non ha trovato credito, invece, la teoria secondo la quale il nome Teramo sarebbe derivato da Thermae, con relazione quindi alla pur accertata presenza di importanti terme in varie zone della città, e che faceva riferimento sia all’aspirazione “Theramum” riscontrabile in alcuni codici sia all'uso del dialetto locale che contrae in “Terme” la pronuncia del nome di Teramo.
Geografia
Teramo è situata nella parte settentrionale dell'Abruzzo, nella Val Tordino, in una zona collinare sotto le pendici del Gran Sasso, che degrada verso la costa con una ricca vegetazione di vigneti e oliveti.
La città sorge alla confluenza del fiume Tordino con il torrente Vezzola che cingono il suo centro storico.
Storia
La città, popolata da tempi antichissimi, era il centro principale della popolazione dei Pretuzi. In seguito venne conquistata dal console romano Manio Curio Dentato nel 290 a.C. (cinque anni dopo la battaglia di Sentino), divenendo municipio.
Prese parte attiva alla guerra sociale ( 91-88 a.C.) e Silla la privò dunque dello statuto di municipio, che le fu in seguito restituito da Cesare.
Come capitale del Petrutium venne inserita nella V regio da Augusto. Sotto il dominio imperiale conobbe un periodo di grande prosperità, testimoniato dalla costruzione, sotto Adriano, di templi, terme e teatri.
Saccheggiata e rasa al suolo dai Visigoti nel 410 venne rifondata nel 568, in seguito fu conquistata dai Longobardi entrando a far parte prima del marchesato di Fermo e poi del ducato di Spoleto. Contesa fra i Normanni e i duchi di Puglia, Teramo fu quasi distrutta nel 1155 ma si risollevò nuovamente e, sotto la dominazione vescovile, godette di un periodo di relativo benessere testimoniato dall'edificazione della nuova cattedrale di Santa Maria Assunta e San Berardo.
A partire dal 1395 subì il dominio del Ducato di Atri, da quando il Conte di S. Flaviano Antonio Acquaviva, si nominò Duca d'Atri e Signore di Teramo.
Tuttavia, una serie di eventi negativi, culminati nel terremoto del 1380, le lotte intestine fra la famiglia dei Melatini e quella dei De Valle e il brigantaggio condussero la città ad un profondo declino, dal quale non si risollevò né sotto la dominazione dei signori d'Altavilla, né sotto quelle successive di francesi e spagnoli.
Entrata a far parte del Regno di Sicilia ne seguì le sorti fino all'Unità d'Italia.
Manifestazioni ed eventi
Maggio festeggiante
Nel mese di maggio si tiene il "Maggio Festeggiante", rassegna di arte varia organizzata dall'associazione "Spazio Tre".
Cineramnia
Cineramnia si gira a Teramo è un festival cinematografico che si svolge in una settimana di giugno. La formula che contraddistingue questo festival, unico in Italia, è semplice:
5 registi girano 5 film in 5 giorni, ovvero 5 scuole di cinema italiane ed europee sono state invitate a girare e montare un cortometraggio in cinque giorni. Il sesto i corti vengono proiettati in piazza e il pubblico vota il migliore.
Protagonisti dei corti sono i cittadini che tre mesi prima hanno sostenuto un provino.
La manifestazione è nata grazie ad una intuizione del regista Marco Chiarini e del prof. Dimitri Bosi presidente del Cineforum Teramo che organizza l'evento e si è sviluppata grazie alla collaborazione di numerosi professionisti tra cui il giornalista e musicista Paolo Marini. Il nome Cineramnia è stato ideato dal regista Stefano Saverioni.
Nella settimana delle riprese inoltre, mentre i corti vengono realizzati, si svolgono degli incontri/lezioni e laboratori sul cinema e i suoi aspetti tecnici, linguistici, narrativi, spettacolari, con il corredo indispensabile di numerose proiezioni.
Ospiti delle prime tre edizioni sono stati: Caterina D’Amico, il direttore di doppiaggio Mario Maldesi, Francesco Salvi, Daniele Vicari, Manuel De Sica, Sergio Rubini, Luca Benedetti, Eugenio Cappuccio e tanti altri giovani professionisti hanno partecipato all’evento rimarcandone l’assoluta unicità nell’affollato panorama delle manifestazioni cinematografiche nazionali.
Coppa Interamnia
La Coppa Interamnia è la più grande manifestazione sportiva di pallamano a livello mondiale, è infatti considerata l'olimpiade della pallamano.
Dal 1972 si svolge nei primi giorni di luglio di ogni anno, vi partecipano squadre giovanili provenienti da tutti i continenti.
Premio Ars nova Città di Teramo
Ogni anno (dal 2001), dal 18 al 22 novembre (festa di Santa Cecilia, patrona della musica) si tiene il Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale "Premio Ars nova Città di Teramo", riservato a musicisti di ogni nazionalità. Il concorso è dedicato a tutti gli strumenti, divisi in classi anno per anno. Importante appendice del Concorso è l'assegnazione del premio "alla carriera" ad un musicista teramano illustre. Lo hanno ricevuto Anna Guerrieri(2002), Ennio Vetuschi (2003), Leonia Vetuschi (2004), Anna Gorgoglione (2005), Giovanna Labellarte (2006). Al premio "alla carriera" corrisponde una targa in argento donata dal Presidente della Repubblica.
Premio "Gianni Di Venanzo"
Ogni mese di ottobre una settimana è dedicata al Premio Internazionale per la Fotografia Cinematografica "Gianni Di Venanzo". La prima edizione risale al 1996. L'organizzazione è a cura dell'associazione Teramo Nostra.
"Premio Teramo" per un racconto inedito
Dal 1959 è sede del "Premio Teramo" per un racconto inedito. Il premio è stato fondato per iniziativa di Giammario Sgattoni che ne è stato il segretario per oltre vent’anni prima di entrare a far parte della giuria; Presidenti della giuria sono stati (in ordine cronologico): Michele Mandragora, Diego Valeri, Carlo Bo, Michele Prisco, Alberto Bevilacqua.
Notte Bianca
A Teramo inoltre si svolge, come in alcune altre città italiane, la Notte Bianca: dopo il successo della prima edizione, tenutasi il 25 settembre del 2004, che ha visto fra gli ospiti le cantanti Paola e Chiara, l'evento fu ripetuto il 10 settembre del 2005, con la partecipazione di Filippo Nardi e Patti Pravo, richiamando oltre 70.000 persone, più di tutta la popolazione della città. L'edizione 2006, tenutasi il 2 settembre, nella quale sono intervenuti cantanti come Mario Venuti, Fabio Concato e L'aura, ha probabilmente superato il record di presenze della precedente, si parla di circa 100.000 persone.
Altre manifestazioni
Dal 2004, altro evento che riaccende la città, è la manifestazione chiamata Teramo espone, essa consiste nella mera esposizione della merce venduta nei negozi della città, all'interno della caratteristica Villa Comunale. Nei giorni della rassegna, la Villa Comunale, si presenta come un grande centro commerciale all'aperto, pieno di tanti piccoli negozi ognuno con il suo tipico, e caratteristico prodotto. La folla che partecipa a questa manifestazione, ha il vantaggio di acquistare con sconti e promozioni del tutto vantaggiosi.



