Sorge lungo una dorsale appenninica nell'alta valle del Basento, attraversata dal corso del fiume omonimo. L'antico nucleo medievale, il quartiere Centro Storico, è in alto, mentre i moderni ed estesi quartieri sono sorti più in basso, dando vita a numerose attività commerciali che hanno reso la città un punto di riferimento per tutta la Regione e zone limitrofe ad essa.
Storia
Probabilmente il primo nucleo abitato è da identificare nell'attuale quartiere Murate, più in basso rispetto al quartiere Centro.
Potenza divenne prefettura romana con il nome di Potentia, e a causa però dei conflitti con la città di Roma, fu saccheggiata più volte dai romani e declassata da municipium a semplice praefectura. Ma i Romani seppero ben sfruttare la posizione strategica di Potenza per collegarla ad altri centri militari importanti. Così la città subì le vicissitudini dell'Impero Romano fino alla sua decadenza e fino alle invasioni Barbariche.
Arrivarono i Bizantini che diedero alla regione il nome di Basilicata, poi i Normanni che sottomisero tutta la città e la regione per creare un unico regno nel meridione italiano insieme a Calabria e Sicilia.
Fu sede vescovile, ed è sicuramente da ricordare il vescovo Gerardo la Porta, in carica dal 1111 al 1119, santificato poi da papa Callisto II e proclamato patrono della città.
Sotto il dominio francese, nel 1806 Potenza divenne capoluogo di Regione per opera di Giuseppe Bonaparte.
Economia
Importante centro industriale della Basilicata, Potenza è un mercato per i prodotti del circostante territorio agricolo, con industrie alimentari (molini, frantoi, produzione di formaggi e di vini), calzaturiere e del legname. Negli anni precedenti ha anche avuto uno sviluppo industriale, ma ultimamente le industrie vanno spostandosi dalla città alla vicina zona industriale di Tito. Grande importanza per la città ha il settore terziario. Si vanno sviluppando, infatti, numerose zone adibite al commercio, delle quali la più importante è via del Gallitello, dove è in costruzione un centro direzionale, a pochi passi dal palazzo della Regione.
Luoghi d'interesse
Il centro della città è in Piazza Matteotti, sulla quale si affaccia il Palazzo del Comune, recentemente ristrutturato, attraversata dalla via Pretoria, animata via cittadina del centro che si allarga nella famosa Piazza Mario Pagano, rinominata Piazza Prefettura dai potentini, poiché ospita l'antico palazzo della prefettura, oggi dimora del Prefetto e sede degli uffici provinciali. Nella stessa piazza è presente il noto Teatro Stabile costruito nel 1856 e inaugurato nel 1865 a causa di un'interruzione dei lavori dovuta a terremoti, frequenti nella zona.
Chiese Antiche
- Il Duomo: situato nell'omonima piazza: restaurato a fine '700, conserva il rosone e l'abside della costruzione del XII secolo, è dedicato a San Gerardo, patrono della città.
- Nel retro di Piazza Mario Pagano è situata la chiesa di S. Francesco, fondata nel 1274, con portale e campanile del '400. Nell'interno vi è il sepolcro rinascimentale De Grasis, che ha accanto una Madonna di stile bizantineggiante del '200.
- Proseguendo in Via Pretoria verso ovest si incontra la chiesa romanica di S. Michele (XI-XII sec.), con tozzo campanile.
- Nel rione Santa Maria ha sede la chiesa di S. Maria del Sepolcro, sec. XIII, XV e XVII.
- Più a sud, nei pressi del Cimitero, ha sede l'antica chiesa di S.Rocco dove sono conservate delle antiche statue in legno raffiguranti San Vito e San Rocco, costruite a metà Ottocento.
La Torre Guevara
In piazza Beato Bonaventura, sull' estremità est del centro storico della città, si possono ammirare i resti del Castello. Costruito probabilmente dai Longobardi intorno all'anno 1000 e costituì la vera "piazza" delle varie dominazioni di Potenza. Gli ultimi proprietari, ovvero Carlo Loffredo e Beatrice Guevara donarono ai frati cappuccini l'intero edificio, ad eccezione della Torre. In seguito il castello fu adibito a lazzaretto, dedicando una cappella a San Carlo. Divenne così la sede dell'Ospedale San Carlo per alcuni anni, almeno fino al 1935, quando l'ospedale si trasferì in una struttura più moderna, nel rione Santa Maria. A metà secolo scorso, un decreto ne dispose l'abbattimento permettendo di salvare la torre, cilindrica, dominante la valle del Basento. Tutto intorno, i diversi alberi nel piazzale, definiscono la zona come un Belvedere. Dopo il sisma del 1980, fu restaurata e adibita a galleria d'arte.
Teatro Stabile
Il Teatro Stabile di Potenza è dedicato a Francesco Stabile, musicista potentino, che ha sviluppato la sua arte nel conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli. Occupa il lato occidentale della centralissima Piazza Mario Pagano ed è stato costruito sullo stile del teatro San Carlo di Napoli. La costruzione del teatro fu iniziata nel 1856, ma fu interrotta per qualche anno a causa dei frequenti terremoti verificatisi in città in quel periodo.
Edicola di S.Gerardo
L'Edicola di S.Gerardo, rinominata dai potentini San Gerardo di Marmo è un tempietto che ospita al suo interno la statua di San Gerardo, santo patrono della città. Situato in piazza Matteotti, stando all'epigrafe sulla lastra al lato destro del Santo, il tempietto sarebbe stato ultimato nel 1865, probabilmente dallo scultore potentino Antonio Busciolano (1823 - 1871). L'edicola ripropone la facciata di un edificio a cupola, con pianta semicircolare, chiusa sul retro. Sul basamento formato a gradoni, poggiano cinque colonne con il fusto scanalato, decorato con il capitello a foglie. Le colonne sorreggono degli architravi decorati da angioletti e rose. Il retro è costituito da una parete continua, divisa in tre parti: il settore centrale è costituito da una vetrata poligroma a raggi, sulla quale poggiano due colonne scalanate che inquadrano la statua del santo, lateralmente invece, sono poste due iscrizioni, quella a destra ricorda l'edificazione dell'edicola e la dedica di esso, mentre quella a sinistra ricorda due momenti importanti della città: l'invasione dei briganti nel 1809, e l'insurrezione del 18 agosto 1860.
Villa Romana
La Villa Romana di Malvaccaro è situata in una traversa della moderna Via Parigi nel quartiere di Poggio Tre Galli. Qualche anno fa si rinvennero in quella località degli ambienti appartenuti ad una villa d'epoca romana. Le strutture presentano dei mosaici e un'aula absidata attorno alla quale si sviluppano cinque ambienti. I dati acquisiti ci indicano una datazione post-Costantiniana, con arte musiva tendenziale che parte dal III secolo d.C. Della villa si sono trovati i muri perimetrali a Nord-Ovest e a Nord-Est e altre strutture verso Sud.
Parchi
- La villa comunale di Santa Maria, storico parco della città.
- Il parco di Montereale, al centro del quale si innalza un monumento ai caduti.
- Il parco del Seminario, ristrutturato nel 2006.
- La villa del Prefetto, annessa al palazzo della Prefettura.
- Il parco Baden Powel, sito nei pressi di Viale Firenze, nel quartiere di Don Bosco, dove spesso vengono tenute manifestazioni di tipo musicale.
- Il Parco dell'Europa Unita, sito nel quartiere Poggio Tre Galli, di recente costruzione, è un parco che nell'estate del 2007 ha attratto molte persone di svariate età con il suo verde, i suoi percorsi e le sue fontane.
- Intorno alla città sono inoltre presenti molte aree verdi, boschi e foreste, atrrezzate e fruibili:
- Parco di Rossellino, alle porte della città, circonda il palazzetto dello sport, il "Palapergola";
- Il Lago Pantano, a 3 chilometri dal nucleo urbano verso Sud, è frequentatissima d'estate dagli amanti dello sport e delle passeggiate, sede di numerosi impianti sportivi, piscine, campi volo per ultraleggeri, campetti da calcio etc., ricca di pizzerie, ristoranti, locali giovanili; vi è l'Oasi del WWF, sede di un percorso di Bird Watching e di una clinica di riabilitazione per rapaci.
- Il bosco di Pallareta, alle porte della città.
- Il bosco di Rifreddo, con alberghi ristoranti, impianti per equitazione, impianti per il tiro al piattello. Stazione turistica montana.
- La foresta della Sellata a 4 km dalla città, ricca di percorsi natura, stazione sciistica, alberghi, ristoranti, agriturismo.
Cultura
Musei
- Il Museo Archeologico Nazionale della Basilicata "Dinu Adamesteanu", inaugurato nel 2005 presso "Palazzo Loffredo" è sito nei pressi del Duomo.
- Galleria Civica, inaugurata nel 2005 nello stesso palazzo del Museo Archeologico Nazionale "Adamesteanu"
- Museo Archeologico Provinciale, sito nel Polo della Cultura al quartiere S.Maria, in via Ettore Ciccotti (via Lazio).
- Pinacoteca Provinciale, sede di mostre di importanza nazionale, è sito in un palazzetto di inizio '900 ubicato nel Polo della Cultura, al quartiere S. Maria.
- Area espositiva del Covo Degli Arditi, ricavato nel tunnel di collegamento dell'antico ospedale Psichiatrico, al quartiere S.Maria nel Polo della Cultura, interessanti le scritte e i graffiti sui muri che risalgono alla Seconda guerra mondiale, quando il tunnell era usato come rifugio durante i bombardamenti. Nel Covo degli Arditi hanno sede mostre itineranti a tema variabile, dalle automobili d'epoca, alle mostre storiche.
Manifestazioni
- L'8 agosto 2006 si è celebrato il bicentenario di Potenza Città Capoluogo di Regione (1806-2006) e in occasione di tale evento sono stati molti i festeggiamenti in città.
- Ogni anno, il 29 e 30 Maggio, si prepara la festa cittadina. Il 29 caratterizza la classica Sfilata dei Turchi, sfilata in costume che rispecchiano la tradizione della città, seguita dal Palio dei Cavalli, allo Stadio Viviani. Mentre il 30 corrisponde al giorno in cui si venera il Santo Patrono, San Gerardo.
- Nel mese di maggio si tiene il MiniMusicMarket, un festival musicale che ha lo scopo di rappresentare anno per anno la situazione musicale nell'intera regione Basilicata. La manifestazione produce un cd antologico distribuito in tutta la Basilicata.
- Agli inizi di settembre, si tiene presso la località San Luca Branca (Potenza-Est), la gara di fuochi pirotecnici. Questo evento raccoglie ogni anno migliaia di cittadini provenienti dall'area urbana e dalla provincia di Potenza.

