Torino (Turin in piemontese) è la quarta città italiana per popolazione con 902.612 abitanti dopo Roma, Milano e Napoli, ma la terza dopo Milano e Roma per movimento economico, capoluogo della Provincia di Torino e della Regione Piemonte, nonché uno dei maggiori centri universitari, culturali e scientifici del Paese. È stata la prima capitale d'Italia.
La popolazione del suo agglomerato urbano è di circa 1.700.000 abitanti, ma l'intera area metropolitana risulta avere circa 2.200.000 abitanti.
Geografia
Torino sorge nella pianura approssimativamente delimitata dai fiumi Stura di Lanzo, Sangone e Po (che attraversa la città da sud verso nord).
La città è anche bagnata dalla Dora Riparia, che scorre vicinissima al suo centro storico. Il Po accentua la divisione tra la parte collinare della città e la parte di Torino collocata in pianura compresa tra i 280 e i 220 metri s.l.m. che scende andando da ovest verso est. Nelle giornate invernali particolarmente limpide suggestiva è la cinta creata dalle Alpi che, vicinissime, contornano tutta la parte Nord-Ovest della città con le loro cime innevate.
Clima
Torino ha un clima di tipo continentale, con inverni freddi ed estati calde e afose. Oltre ad un'accentuata escursione termica annuale, vi è una notevole escursione termica diurna. Le stagioni più piovose sono la primavera e l'autunno. Al contrario dell'immagine di una città grigia e nebbiosa, è da rilevare che negli ultimi anni gli inverni sono stati secchi e con pochi giorni di neve.
La temperatura media in gennaio è di 2,2°C, quella di luglio è di 23,2°C. La piovosità è di 815mm di pioggia all'anno, in forte calo negli ultimi anni.
Storia
I più antichi insediamenti dell'area dell'attuale di Torino risalgono al III secolo a.C., e si rifanno a piccoli villaggi di tribù celto-ligure appartenenti al gruppo dei Salassi. Secondo alcune fonti uno di questi insediamenti (Taurasia (?)) avrebbe ostacolato la marcia di Annibale nel suo attacco a Roma attraverso le Alpi, resistendogli per ben tre giorni.
L'origine vera e propria della città può essere comunque fatta risalire al castrum costruito durante le guerre galliche di Giulio Cesare. Nel 29 fu eretta a colonia con il nome di Augusta Julia Taurinorum, da cui deriverà poi il nome moderno.
Dopo la caduta dell' Impero Romano Torino passò sotto il controllo degli Ostrogoti, dei Longobardi, e dei Franchi di Carlo Magno (773).
Nel 940 fu fondata la Marca di Torino, controllata dalla cosiddetta dinastia arduinica che, attraverso il matrimonio tra la sua ultima discendente, Adelaide di Susa, con il figlio di Umberto Biancamano (fondatore della casa Savoia) portò la città sotto l'influenza della dinastia savoiarda.
Dopo alterne vicende che videro, nei secoli seguenti, anche l'elezione della città a libero comune, Torino venne inglobata definitivamente nei possedimenti dei Savoia che nel frattempo avevano ottenuto l'elevazione al rango di duchi.
Nel XVI secolo, dopo una prima fase di occupazione da parte dell'esercito francese la città divenne capitale del ducato di Savoia, che precedentemente aveva gravitato su Chambery e venne dotata di mura moderne e di una cittadella pentagonale.
Il XVII secolo vide la città, e il ducato, ingrandirsi con l'acquisizione, da parte di quest'ultimo di Asti, del Monferrato e di uno sbocco sul mare mentre la città usciva dal perimetro delle mura romane.
Nel 1713 i duchi di Savoia ottennero il titolo di re, prima di Sicilia e poi di Sardegna, e Torino divenne la capitale del regno.
Il Congresso di Vienna e la Restaurazione diedero al Piemonte Genova e tutta la Liguria, gettando, anche se involontariamente, le basi del processo che porterà, in poco più di cinquant'anni, all'unità d'Italia.
Dal 1861 al 1865 Torino fu per qualche anno la capitale del nuovo Stato unitario, per passare poi questo titolo a Firenze e, dal 1870, a Roma.
Nel 1943, durante la seconda guerra mondiale, da Torino ebbe inizio una ondata di scioperi nella grande industria che coinvolse quasi tutto il nord Italia e segnò la ripresa del movimento antifascista. Torino fu ripetutamente bombardata dagli Alleati:il primo attacco ebbe luogo l'11 giugno 1940,gli ultimi nel 1945 (la massima intensità fu raggiunta nel 1943).
Dopo il secondo dopoguerra Torino fu il simbolo della crescita economica dell'Italia, tanto che riuscì ad attirare migliaia di emigranti dal Sud dell'Italia per via delle richieste di manodopera negli stabilimenti automobilistici. Nel 1974 la città raggiunse gli 1,2 milioni di abitanti. Il numero di immigrati fu tanto consistente che l'allora sindaco Diego Novelli disse che "Torino è per popolazione la terza città meridionale d'Italia dopo Napoli e Palermo".
Monumenti e luoghi d'interesse
Tra i monumenti di Torino più noti anche all'estero sono da citare l'ottocentesca Mole Antonelliana, simbolo incontrastato della città ospitante il Museo Nazionale del Cinema (il principale d'Europa), il Palazzo Reale (antica dimora dei Duchi e in seguito dei Re che governarono la città), la rinascimentale Cattedrale di San Giovanni Battista del XV secolo (celebre in quanto custode della Sacra Sindone), il Museo Egizio (il secondo più importante al mondo dopo quello del Cairo), nonché l'imponente Palazzo Madama. Quest'ultimo in particolare merita attenzione in quanto situato nel vero centro metaforico e geografico della città; le sue porzioni più antiche risalgono addirittura all'epoca romana (si tratta di due delle sue 4 torri, ora inglobate nella facciata). Fu trasformato in castello nel medioevo con l'aggiunta di due ulteriori torri e rimaneggiato più volte: in particolare all'inizio del Settecento quando venne dotato di una nuova splendida facciata ad opera di Filippo Juvarra. La città di Torino e i suoi dintorni inoltre sono abbellite dalle numerose Residenze Sabaude, Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'UNESCO (Casa Savoia).
Un importante discorso merita il quartiere di Cit Turin per i numerosi edifici costruiti in stile Liberty, che fanno di Torino, insieme a Milano, la capitale italiana di questo stile.
I portici monumentali
Una caratteristica di Torino è costituita dai portici che si sviluppano per oltre 16 km dei quali circa 12 sono interconnessi. I primi portici risalgono già al medioevo ma è partire dal XVII secolo che si cominciano a costruire i portici monumentali tuttora presenti. La prima testimonianza è l'ordinanza di Carlo Emanuele I del 16 giugno 1606 in merito alla costruzione di piazza Castello secondo il progetto di Ascanio Vitozzi che comprendeva portici attorno a tutta la piazza. Anche nel progetto di Piazza San Carlo di Amedeo di Castellamonte di qualche anno successivo erano previsti portici tutt'attorno. Negli stessi anni Filippo Juvarra costruì i portici di porta Palazzo. Nel 1765 Benedetto Alfieri ebbe l'incarico di rifare i portici di piazza Palazzo di Città mentre nel corso del XIX secolo si aggiunsero quelli dell'attuale piazza Vittorio Veneto, piazza Carlo Felice e piazza Statuto. Ancora vennero congiunte le due stazioni ferroviari di Porta Nuova e Porta Susa con un percorso porticato attraverso Corso Vittorio Emanuele II, corso Vinzaglio, vie Sacchi, Nizza, Pietro Micca e Cernaia.
Il portico che unisce Piazza Castello con piazza Vittorio Veneto attraverso via Po sul lato sinistro prosegue anche nell'attraversamento delle vie per permettere al re di giungere fino al Po senza bagnarsi anche in caso di pioggia.
Monumenti principali di Torino
* Il Castello del Valentino ed il Giardino Botanico
* Il Borgo Medievale del Parco del Valentino
* La Mole Antonelliana col Museo Nazionale del Cinema
* Il Palazzo Reale
* I Giardini Reali
* La Basilica di Superga
* Il Palazzo Madama e Casaforte degli Acaja
* Il Palazzo dell'Accademia delle Scienze, sede del Museo Egizio
* Le Porte Palatine
* Il Palazzo Adami di Bergolo
* Il Palazzo Agliaudi Baroni di Tavigliano, via Bogino, 31
* Il Palazzo Albertengo di Monasterolo, via San Francesco da Paola, 41
* Il Palazzo Amico di Castellalfero
* Il Palazzo Amoretti di Osasio, poi Provana e Rignon, Corso Orbassano, 202
* Il Palazzo Argentero di Bersezio, via Alfieri, 7
* Il Palazzo Argentero di Bersezio, via Giolitti, 24
* Il Palazzo Armano di Grosso, via Del Carmine, 4
* Il Palazzo Asinari di San Marzano
* Il Palazzo Audifredi di Mortigliengo
* Il Palazzo Barbaroux, già Turinetti di Priero, via Giolitti, 1
* Il Palazzo Biandrate Aldobrandino di San Giorgio, poi Coardi di Carpenetto, via delle Orfane 6
* Il Palazzo Birago di Borgaro, via Carlo Alberto, 16
* Il Palazzo Birago di Borgaro, via Conte Verde, 12
* Il Palazzo Birago di Vische, via Vanchiglia, 4 - 8
* Il Palazzo Bricherasio
* Il Palazzo Carignano
* Il Palazzo Cavour
* Il Palazzo Chiablese
* Il Palazzo Cisterna
* Il Palazzo Falletti di Barolo, via delle Orfane, 7
* Il Palazzo Lascaris
* Il Palazzo Romagnano, via dei Mercanti,9
* Il Palazzo Saluzzo di Paesana
* Il Palazzo San Martino di Brosso e Parella, poi Caissotti di Chiusano, poi del Carretto di Bagnasco, via Carlo Alberto 30-32
* Il Palazzo San Martino di San Germano, piazza Castello, 19 - 21
* Il Palazzo Scaglia di Verrua, poi San Martino della Motta,poi Balbo Bertone, via Garibaldi 31-33
* Il Palazzo del Senato Sabaudo
* Il Palazzo Solaro del Borgo
* Il Palazzo Valperga, poi Galleani di Canelli, via Alfieri, 6-8
* Il Palazzo dell'Università
* Il Palazzo di Città
* Il Palazzo Lancia
* Il Collegio delle Province
* La Casa Scaccabarozzi
* La Villa della Tesoriera
* La Villa della Regina
* La Villa Abegg, già Vigna di Madama Reale
* La Villa Paradiso, già Boas
* La Villa Scott, uno dei massimi esempi di architettura liberty, nota per essere stata la villa di Profondo Rosso
* Il Duomo di San Giovanni e la Cappella della Sacra Sindone
* La Basilica del Corpus Domini
* Il Santuario di Maria Ausiliatrice
* Il Santuario della Consolata
* La Chiesa di San Carlo Borromeo
* La Chiesa di Santa Cristina, adiacente e "gemella" della Chiesa di San Carlo
* La Chiesa di San Filippo Neri
* La Chiesa di San Lorenzo
* La Chiesa dei Santi Martiri
* La Chiesa della Gran Madre
* La Chiesa di San Lorenzo
* La Chiesa di Santa Maria di Piazza
* La Chiesa di San Francesco d'Assisi
* La Chiesa di San Francesco da Paola
* La Chiesa di San Domenico
* La Chiesa della Madonna del Carmine
* La Chiesa della Santissima Trinità
* La Chiesa di Santa Teresa
* La Chiesa di San Dalmazzo
* La Chiesa di San Tommaso
* La Chiesa di Sant'Agostino
* La Chiesa di San Massimo
* La Chiesa di Santa Chiara
* La Chiesa della Visitazione di Via XX Settembre
* La Chiesa di Santa Zita
* Il Convento dei Cappuccini, ospitante il Museo nazionale della montagna
* Il Tempio Valdese
* Il Tempio Israelitico
* Il Teatro Regio
* Il Teatro Carignano
* L'Armeria Reale
* La Galleria Sabauda, detta anche Pinacoteca Reale
* La Pinacoteca dell'Accademia Albertina
* La Galleria d'Arte Moderna (GAM)
* La Biblioteca Reale
* La Biblioteca Nazionale
* Il Museo dell'automobile
* Il Museo storico nazionale dell'artiglieria
* Il Museo Pietro Micca
* Il Museo nazionale del Risorgimento italiano
* Il Museo della Sindone
* Il Museo di Antichità
* Il Museo di Arti Decorative - Fondazione Pietro Accorsi
* Il Museo Regionale di Scienze Naturali
* Il Lingotto
* La Cittadella
* La Cavallerizza Reale
* Il Cisternone
* Il Cimitero Monumentale
Monumenti nei dintorni della città
Residenze sabaude
* Palazzo Reale di Torino
* Palazzo Carignano, Torino
* Villa della Regina, Torino
* Palazzina di caccia di Stupinigi, Nichelino
* Palazzo Madama e Casaforte degli Acaja
* Castello del Valentino, Torino
* Castello di Moncalieri
* Borgo Castello nel parco de La Mandria, Venaria Reale
* Reggia di Venaria Reale
* Castello di Rivoli
* Castello Reale di Racconigi
* Castello di Pollenzo, Bra
* Castello ducale di Agliè
* Castello di Govone
* Reggia di Valcasotto
* Sacra di San Michele
* Abbazia di Sant'Antonio di Ranverso
* Sacro Monte di Belmonte
* Forte di Fenestrelle
* Forte di Exilles

